Estimo Generale Quiz (Tuttissime Le Domande)

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Estimo Generale Quiz (Tuttissime Le Domande)

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Questions and Answers
  • 1. 
     Ai sensi del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 sono espropriabili:
    • A. 

      Sotto certe condizioni, le chiese aperte al culto cattolico

    • B. 

      I beni appartenenti al demanio pubblico, perché per perseguire un interesse pubblico di rilievo superiore

    • C. 

      A quello soddisfatto con la precedente destinazione

    • D. 

      Solo le aree inedificate

    • E. 

      Tutti i beni appartenenti al demanio pubblico

  • 2. 
    Con il termine computo metrico estimativo si intende:
    • A. 

      Nessuna delle altre risposte

    • B. 

      La stima del costo a nuovo del fabbricato sulla base di una dettagliata analisi tecnica ed economica dei processi di costruzione necessari per realizzare l’opera

    • C. 

      Il valore deprezzato del fabbricato ottenuto mediante il criterio del costo di costruzione

    • D. 

      La differenza tra il valore di mercato a nuovo e il valore di mercato dell’opera prima della trasformazione

    • E. 

      La misura esatta de fabbricato sulla base di una dettagliata analisi tecnica ed economica dei processi di costruzione necessari per realizzare l’opera

  • 3. 
    Cosa s'intende per indice di edificabilità o fabbricabilità?
    • A. 

      Il rapporto tra la cubatura edificabile e la superficie totale dell'area

    • B. 

      Il rapporto tra la superficie edificabile e la superficie totale dell'area

    • C. 

      La cubatura edificabile su un'area

    • D. 

      La superficie edificabile di un'area

  • 4. 
    I caratteri fondamentali dei giudizi di tipo estimativo sono:
    • A. 

      La dipendenza del valore dallo scopo della stima

    • B. 

      La generale validità

    • C. 

      L’oggettività

    • D. 

      L’attualità

    • E. 

      Nessuna

  • 5. 
    I gradi di libertà: 
    • A. 

      Nella stima di un intervallo di confidenza, coincide con n+1

    • B. 

      Nella stima di un intervallo di confidenza, è il numero di osservazioni che sono libere di variare dopo che la media campionaria è stata calcolata

    • C. 

      Servono per determinare i valori appropriati di t da utilizzare

    • D. 

      Sono il numero di criteri stima che possiamo utilizzare dato il quesito di stima

  • 6. 
    I nomenclatori 
    • A. 

      Hanno il compito di descrivere e catalogare le classi di una caratteristica immobiliare qualitativa

    • B. 

      è un coefficiente utilizzato per le stime convenzionali

    • C. 

      Hanno il compito di misurare le caratteristiche qualitative su scala nominale

    • D. 

      Hanno il compito di misurare le caratteristiche su scala ordinale

  • 7. 
    Il costo tecnico di costruzione: 
    • A. 

      Comprende i materiali, i noli e l'utile d'impresa

    • B. 

      Comprende le spese generali di cantiere

    • C. 

      Comprende la manodopera

    • D. 

      Comprende le spese tecniche

  • 8. 
    Il deprezzamento:
    • A. 

      Nel caso di obsolescenza esterna può essere stimato come costo per riportare l'immobile in condizioni di ordinarietà

    • B. 

      Può essere stimato come differenza tra il valore di costo di un immobile stimato usando le tecniche attuali e il valore di costo stimato usando le tecniche dell'epoca di costruzione

    • C. 

      Nessuna delle precedenti

    • D. 

      Può essere stimato usando una funzione valore-tempo

    • E. 

      Se è ineliminabile non può essere stimato

  • 9. 
    Band of investment:
    • A. 

      Può essere calcolato come somma ponderata dei saggi relativi alle parti finanziarie alle parti dell'investimento immobiliare(WACC)

    • B. 

      è un'estensione del metodo moltiplicativo di calcolo del saggio di capitalizzazione

    • C. 

      Nessuna delle risposte

    • D. 

      Si riferisce solo alle aree edificabili

    • E. 

      Coincide con il saggio equity quando il finanziamento dell'asset è tutto da fonti esterne

  • 10. 
    L'HBU:
    • A. 

      è l'uso che presenta il massimo valore di trasformazione o di mercato tra i valori di trasformazione o di mercato degli usi prospettati per un immobile

    • B. 

      Presenta un valore di trasformazione o di mercato sempre superiore al valore di mercato o trasformazione della destinazione ordinaria

    • C. 

      è riferibile al criterio statistico della teoria dell'ordinarietà

    • D. 

      Indica la destinazione maggiormente redditizia

    • E. 

      Nessuna delle precedenti

  • 11. 
    Il giudizio di stima:
    • A. 

      Dipende dall’aspetto economico del bene

    • B. 

      Deve essere soggettivo e generalmente valido

    • C. 

      Deve essere formulato sulla base della teoria della regolarità

    • D. 

      Ha sempre carattere probabilistico

    • E. 

      Nessuna delle precedenti

  • 12. 
     Il postulato di ordinarietà:
    • A. 

      Asserisce che il valore di una parte componente di un immobile complesso si misura in base al suo contributo ordinario al valore dell'immobile complesso

    • B. 

      Individua nell'Highest and Best Use (HBU) il fondamento logico della valutazione immobiliare

    • C. 

      Può essere presentato secondo tre criteri: statistico, economico e giuridico

    • D. 

      Pone come unico fondamento logico della valutazione estimativa la comparazione tra il bene oggetto di stima e altri beni di prezzo noto

  • 13. 
    Il saggio di capitalizzazione nella Discounted Cash Flow Analysis (DCFA):
    • A. 

      Può essere stimato aggiungendo a una componente risk free il WACC

    • B. 

      Può essere stimato mediante la cosiddetta “ricerca remota”, ovvero con riferimento a segmenti di mercato diversi da quello ove ricade l’immobile da stimare

    • C. 

      Si basa sulle quote di ammortamento

    • D. 

      Può essere stimato mediante il procedimento HBU

    • E. 

      Nessuna delle altre

  • 14. 
    Il secondo teorema mercantile del prezzo:
    • A. 

      Individua il rapporto tra il prezzo marginale di una superficie secondaria generica e il prezzo marginale della superficie principale

    • B. 

      Individua il pezzo marginale della superficie principale quando il prezzo totale riguarda la superficie principale, le superfici annesse e collegate e la superficie esterna in parte in proprietà esclusiva e in parte condominiale pro quota

    • C. 

      Individua il rapporto tra il prezzo marginale e il prezzo unitario (medio) della stessa caratteristica superficiaria

    • D. 

      Individua il prezzo marginale della superficie principale quando il prezzo totale riguarda la superficie principale, le superfici annesse e collegate e la superficie esterna condominiale pro quota

  • 15. 
    Il terzo teorema mercantile del prezzo:
    • A. 

      Prevede al denominatore il rapporto complementare tra il prezzo della superficie esterna e il prezzo totale

    • B. 

      Serve per stimare il prezzo marginale della superficie principale quando il prezzo totale dell'immobile non distingue tra superficie principale, superficie annesse e collegate e la superficie esterna e il prezzo di quest'ultima non è disponibile

    • C. 

      Prevede al denominatore il rapporto complementare tra il prezzo della superficie esterna e il prezzo totale

    • D. 

      Si usa per stimare il rapporto di posizione

    • E. 

      Tiene conto della quota millesimale di proprietà della superficie esterna condominiale

  • 16. 
    Il valore a sito e cementi
    • A. 

      È un valore di trasformazione

    • B. 

      È un valore complementare

    • C. 

      È pari al valore dell’immobile edificato meno il valore dell’area meno il costo di costruzione

    • D. 

      È pari al valore del terreno liberato meno il costo di demolizione a cui va sottratto il valore dei materiali recuperato

  • 17. 
    Il valore di costo nell’estimo:
    • A. 

      Rappresenta la somma che, con la più elevata probabilità, sarebbe necessaria per produrre il bene oggetto di valutazione

    • B. 

      Può essere determinato anche in assenza di un mercato attivo del bene da stimare

    • C. 

      Deve includere il profitto normale del promotore ma non quello del costruttore

    • D. 

      Non può essere determinato per via analitica

    • E. 

      Si determina in base al canone di affitto e al reddito imponibile catastale

  • 18. 
     Il valore di trasformazione:
    • A. 

      È la differenza tra due valori di mercato

    • B. 

      È la differenza tra un valore di mercato e un valore di costo, depurato questo ultimo del profitto normale d’impresa

    • C. 

      È la differenza tra un valore di mercato e un valore di costo, inclusivo questo ultimo del profitto normale d’impresa

    • D. 

      È la semi-somma di due valori di mercato

  • 19. 
    Il valore di un’area edificabile
    • A. 

      Può essere stimato con il valore di trasformazione

    • B. 

      Prescinde dalla superficie dell’area stessa

    • C. 

      Può essere stimato a partire dal valore di mercato dell’area edificata

    • D. 

      Può essere stimato con il valore complementare

    • E. 

      Dipende dall’indice di edificabilità dell’area stessa

  • 20. 
    Si determini il costo di ricostruzione di un fabbricato civile che ha dimensione 150 mq, costo di costruzione 900 €/mq, valore terreno 30 000 €, coefficiente di obsolescenza 0.04, coefficiente di vetustá 0.05
    • A. 

      131 500 €

    • B. 

      121 500 €

    • C. 

      Nessuna delle altre

    • D. 

      135 000 €

    • E. 

      151 500 €

  • 21. 
    Le caratteristiche immobiliari
    • A. 

      Sono misurabili solo mediante nomenclatori

    • B. 

      Se qualitative possono essere misurate in scala cardinale mediante unità tecniche e economiche

    • C. 

      Ai fini della stima, si possono classificare in intrinseche ed estrinseche

    • D. 

      Nessuna delle altre

    • E. 

      Si distinguono in qualitative, quantitative e ceteris paribus

  • 22. 
    Nell'espropriazione per pubblica utilità si ha la determinazione dell'indennità definitiva quando
    • A. 

      L'espropriato rifiuta la cessione volontaria e si procede alla rideterminazione dell'indennità

    • B. 

      L'espropriato rifiuta la cessione volontaria, rifiuta l'indennità stimata dalla commissione provinciale espropri e si oppone alla stima in appello

    • C. 

      L'espropriato accetta la cessione volontaria

    • D. 

      L'espropriato rifiuta la cessione volontaria e viene indennizzato sulla base dell'indennità provvisoria

    • E. 

      Nessuna delle altre

  • 23. 
    Un campione di 12 misura della resistenza alla rottura di una certa marca di rete nilon ha dato media di 7,38N e uno scarto quadratico medio di 1,24N. Qual è il limite inferiore dell'intervallo di confidenza ha 95% per la reale resistenza alla rottura? 
    • A. 

      7,55

    • B. 

      7,60

    • C. 

      Nessuna

    • D. 

      8,2

    • E. 

      7,16

  • 24. 
    Divergenza percentuale assoluta d% nel caso dei seguenti prezzi corretti 129000, 139000, 135000 è: 
    • A. 

      0,46%

    • B. 

      7,75%

    • C. 

      0,77 %

    • D. 

      0,07%

    • E. 

      Nessuna

  • 25. 
     Nella teoria filter-down
    • A. 

      La rendita fondiaria urbana si riduce all'aumentare della distanza dal centro

    • B. 

      Le famiglie più ricche stanno vicino al centro

    • C. 

      La scelta della locazione è fatta sulla base della minimizzazione dei costi di trasporto

    • D. 

      Nessuna delle altre

    • E. 

      Le abitazioni più nuove e pregiate sono localizzate nel centro urbano

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