Take Another Quiz

Mentor Test per il settore sociosanitario

15 Domande
Mentor Test Per Il Settore Sociosanitario

Il primo test online in Italia per misurare il mentor che c'è in te. Pochi minuti per scoprire, attraverso l'uso di indicatori specifici, se possiedi le caratteristiche per essere un buon mentor all'interno della tua azienda o organizzazione. 15 domande di cui una prima parte generale sul mentor e una seconda parte specifica per il mentor all'interno del settore socio-sanitario.

Please wait...
Questions and Answers
  • 1. 
    Quale delle seguenti affermazioni meglio rappresenta la convinzione che guiderà il Mentor per lo sviluppo e la crescita del mentee:
    • A. 

      Ogni individuo e' responsabile del proprio sviluppo e della propria crescita.

    • B. 

      Le cose cambiano sempre troppo in fretta, e' meglio fargli seguire il flusso.

    • C. 

      Se sono un buon mentor, saro' io a decidere crescita e sviluppo del mio protege'.

  • 2. 
    In che modo si esprime operativamente il ruolo del mentor:
    • A. 

      Insegna cio' che sa.

    • B. 

      Dice cosa bisogna fare.

    • C. 

      Facilita nel comprendere il valore di cio' che si sta facendo ed il motivo di cio' che si pensa

  • 3. 
    Riflettendo sulle aspettative presenti nel rapporto di mentoring esse…
    • A. 

      Dipendono da cio' che il mentore vuole e necessita.

    • B. 

      Dovrebbero essere chiaramente definite e comunicate all'inizio di un rapporto di mentoring.

    • C. 

      Emergono da come il rapporto si sviluppa.

  • 4. 
    Che cosa il mentore deve avere in cambio dalla relazione:
    • A. 

      Il piacere di aiutare.

    • B. 

      Non molto, e' gia' abbastanza ottenere il successo nel fare il mentore.

    • C. 

      Dovrebbe imparare tanto quanto insegna all'altro.

  • 5. 
    Quale delle seguenti affermazioni meglio può rappresentare l'opinione del mentee circa i programmi e le idee da discutere:
    • A. 

      Voglio discutere di cio' che devo fare prima di agire.

    • B. 

      Ho bisogno di mettermi all'opera, di agire, mettermi in gioco e fare pratica.

    • C. 

      Sono disposto ad intervenire solo quando si tratta di assumersi un rischio molto piccolo.

  • 6. 
    Quale delle seguenti affermazioni descrive meglio il motivo per instaurare un rapporto di mentoring:
    • A. 

      Per sviluppare il potenziale e la carriera del mentee.

    • B. 

      Ascoltare e dare consigli sui problemi che affronta il mentee.

    • C. 

      E' un po' una cosa che si fa in questa organizzazione ed e' interessante.

  • 7. 
    Un buon mentore:
    • A. 

      Porta a termine il compito assegnatogli indipendentemente da chi e' il suo mentee.

    • B. 

      Accetta i propri limiti e decide con onesta' se sara' in grado di seguire quel mentee.

    • C. 

      Un buon professionista sa relazionarsi con ogni tipo di carattere.

  • 8. 
    Saper comprendere la fase in cui si trova il rapporto, per il mentoring è
    • A. 

      Una capacita' indispensabile.

    • B. 

      Una capacita' che non guasta.

    • C. 

      Il suo compito e' di tenere la rotta e farsi seguire dal mentee

  • 9. 
    Come nasce un mentore:
    • A. 

      Sono persone dotate naturalmente delle qualita' necessarie.

    • B. 

      E' un professionista che sa fare anche il buon padre di famiglia.

    • C. 

      Da elevati standard professionali e sociali piu' un addestramento specifico.

  • 10. 
    Il mentore svolto nell’ambito socio-sanitario:
    • A. 

      Segue le stesse linee guida degli altri settori.

    • B. 

      E' un poco piu' delicato.

    • C. 

      Necessita di uno specifico training e supporto.

  • 11. 
    Il Mentore nel settore socio-sanitario e socio-assistenziale: 
    • A. 

      E' sentito come poco utile dal personale.

    • B. 

      E' sentito come molto importante per il debriefing, le conoscenze e le relazioni.

    • C. 

      Serve solo in una prima fase, quando le conoscenze sono scarse.

  • 12. 
    In quale competenza è maggiormente sentito utile il ruolo del mentore nel settore socio-sanitario e socio-assistenziale:
    • A. 

      Contenuti generali del mestiere e delle prassi operative.

    • B. 

      Nella legislazione di settore, nelle relazioni sociali interne ed esterne.

    • C. 

      In una ampia gamma di ambiti.

  • 13. 
    Quale figura è da sostenere nel ruolo di mentore per le infermiere neoassunte:
    • A. 

      Una figura sanitaria di provata esperienza.

    • B. 

      Una infermiera di provata esperienza.

    • C. 

      Un medico.

  • 14. 
    Il mentoring nelle professioni sanitarie ed assistenziali può iniziare già durante il corso:
    • A. 

      Porta vantaggi all'organizzazione ospitante ed all'alunno

    • B. 

      E' un vantaggio per l'organizzazione perche' ha maggiori possibilita' di riempire le ultime classi.

    • C. 

      Questo e' un vantaggio per l'allievo partecipante.

  • 15. 
    Quali sono le principali barriere che deve affrontare il mentore nel settore socio-sanitario-assistenziale:
    • A. 

      La scarsita' di tempo per confrontarsi.

    • B. 

      La non completa comprensione delle necessita' del mentee.

    • C. 

      Dover bilanciare ruoli differenti.